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Jim Dine

"Amo ciò che faccio, aiuto!"

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Note di biografia

Jim Dine nasce nel 1935 a Cincinnati negli Stati Uniti. Fa degli studi d’arte all’Università dell’Ohio (1953-1957). Stabilitosi a New York nel ’58, realizza subito i suoi primi “happenings”, e 2 anni dopo si tiene la sua prima Personale.
Fin dagli esordi della sua carriera artistica, Jim Dine insegue dei temi che diverranno ricorrenti come l’autoritratto, il corpo, la memoria; e questa perenne ricerca passa attraverso la pittura, le tecniche miste, la scultura , il disegno o anche altri mezzi espressivi. Il lavoro dell’artista è narrativo ed autobiografico.
Nel 1962 Jim Dine partecipa a “New Realism”, l’esposizione che consacra la Pop Art. Negli anni 60 il suo lavoro presenta una mitologia del quotidiano ricavata con vestiti, attrezzi, cuori che vogliono essere “come un vocabolario dei sentimenti”.
A partire dal 1970, stabilitosi momentaneamente a Londra, Dine dipinge una serie di tele ed opere su carta prima sul tema del cuore, poi sugli accappatoi da bagno. Negli anni 80 l’artista mescola visi, paesaggi, teste da morto e grossi cuori rossi su dittici o trittici. Realizza anche statue di legno, personaggi primitivi che trafigge d’oggetti alla maniera di uno stregone vudu durante una cerimonia magica. Ridipinge e reinstalla delle statue dei maestri del passato, idea dell’artista per rendere un omaggio ironico alla storia della scultura.
In questo ultimo decennio Dine utilizza la fotografia per “accedere al proprio inconscio in modo immediato”, sperimenta lo stampaggio numerico, l’elio-incisione e la tiratura cromofotografica. Jim Dine vuole le sue composizioni come “dei sogni svegli”.
La sua è una produzione grafica importante: incisioni, litografie, serigrafie, monotipi, manifesti e disegni.
Jim Dine vive e lavora a New York e Parigi.

Manifestamente artisti

L'arte e gli artisti si mettono in mostra : manifesti, gallerie, musei, esposizioni personali o collettive. Sui muri o nelle vetrine, sagge o ribelli, i manifesti avvertono, commentano, mostrano. Alcuni sono stati composti da un artista in occasione di un avvenimento particolare, altri, austeri, non hanno che la lettera.Alcuni sono stati creati con la tecnica litografica, la maggior parte sono delle semplici riproduzioni offset. Numeroso sono quelli che amano collezionare questi rettangoli d'arte, su carta lucida o opaca, monocrome o con differenti colori, con molte parole o quasi mute. Vi presentiamo riuniti qui di seguito i manifesti (francesi e stranieri) in omaggio agli artisti presenti sul nostro sito (327 ). Tra questi ultimi, alcuni non hanno ancora il « loro manifesto », che viene quindi sostituito da un catalogo d'esposizione o da una rivista. Siamo felici di poter rendere omaggio, grazie a questa rubrica, alcune gallerie mitiche come Denise René, Louis Carré, Claude Bernard, Berheim Jeune, Maeght, Pierre Loeb e moltre altre ancora.

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Cataloghi ragionati

Cataloghi ragionati
Tutti cataloghi ragionati

Tracce bibliografiche

Da leggere sull'artista :
  • « Jim Dine : Figure Drawings 1975/1979 », C. W. Glenn, Harper & Row Pub., 1980
  • « Jim Dine », D. Shapiro, Ed. Abrams, New York, 1981
  • « Trembling for color », J.-L. Schefer, G. Beaubourg, La Différence, 1991
  • « Jim Dine : Drawing from the Glyptothek », Ruth E. Fine, Ed. Hudson Hills, 1993
  • « The Alchemy of images », M. Livingstone, Monacelli Press, New York, 1998
  • « Jim Dine : Photographies récentes », Ed. Paris Audiovisuel, 1999
  • « Monotypes, Gravures », Repères n°4, Ed. Galerie Lelong, Paris, 2000
  • « Jim Dine », National Gallery of Art, Washington, 2004
  • « Jim Dine : Botanical Drawings », Ed. Wildenstein, 2006
  • « Jim Dine : Printmaker », Clifford Ackley, Ed. MFA Publications, 2012
Da leggere dell'artista :
  • « Walking memory 1959-1969 », interview J. Blaut, Guggenheim Museum, 2003
  • « My letter to the troops », Jim Dine, Ed. Steidl, 2017
Sito web :
www.artcyclopedia.com/artists/dine

Saperne un po' di più :


Movimenti dell'arte

+ POP ART / 1955-1970 / Pauline Boty, Sigmar Polke, Romero Britto, Tom Wesselmann, ecc.
+ FOTO MANIPOLATE / 1975- / John Divolo, Lucas Samaras, ecc.
I movimenti dell'Arte

Vedere e scoprire

Oltre alle opere attualmente in stock, mi è sembrato utile di darli a vedere o conoscere altre opere degli artisti rappresentati nella galleria. Queste parti, oggi vendute o ritirata della vendita, sono state nello stock della galleria in un passato recente.

Questa pagina permetterà certamente ad alcuni uni fra voi di mettere un'immagine su un titolo o l'inverso, ad altri semplicemente di scoprire un po'più sull'opera di tale o tale artista, o semplicemente per il piacere degli occhi !

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